Cari amici lettori, buongiorno e buon lunedì.

Oggi ho pensato di dare il giusto spazio a chi collabora con me da qualche mese a questa parte. Penserete mica che stia facendo tutto da sola, vero? Be’ se l’avete pensato sappiate che non è così e dato che sono una fervente sostenitrice nonché amante della sincerità, mi occorre raccontare qualcosa sul misterioso brand manager che si sta occupando del nostro progetto.

Di cosa si occupa un brand manager? Per chi volesse approfondire, lascio un link a riguardo che ne descrive le competenze.

https://www.jobbydoo.it/descrizione-lavoro/brand-manager

Fatta questa linkosa premessa (non si dice ma a me garba), doverosa quando si parla di specifiche figure professionali, vi racconto qualcosa del nostro brand manager. L’ho conosciuto a Giugno grazie all’intervento di un’amica cara (molto mia sostenitrice) e soltanto dopo aver dato uno sguardo accurato ai suoi lavori ed alle sue collaborazioni. Avete presente come si comporta una lumaca se le si sfiorano le antenne? Ecco, dopo aver visto cotanta meraviglia mi sono chiusa nel mio guscio rifiutando l’idea di poterlo anche solo incontrare. Detto molto francamente mi sono sentita inadatta, inadeguata, stilisticamente fuori orbita e gloriosamente non all’altezza! Così ho lasciato correre, glissando per qualche tempo l’argomento, ben sapendo che stavo rinunciando ad una possibilità su un miliardo. “Pazienza” mi son detta, “sono come la provola su un gelato agli amaretti!” Poi, e dopo tanti poi, dopo tanti ragionamenti e ancora dopo aver maturato un’eccellente dose di coraggio Pimpiano (Pimpi è molto Pimpi)

maialino winnie pooh
immagine reperita da Google

ho pensato che fare due parole, anche solo due, mi avrebbe aiutata a capire meglio le intenzioni volte nel tempo futuro. Munita di niente, o meglio accompagnata dalla me molto me ma niente di che e dai miei figli, in aggiunta a cinque disegni scelti perlopiù a caso, ho conosciuto Stefano. Ecco per riassumere la persona in questione mi ci vorrebbero giorni dunque credo sia meglio dire poche cose ma ben ponderate. E’ bello, fantasioso, creativo, chiacchierino se gli gira, severissimo sempre, preciso sempre, paziente (ci sono volte in cui non capisco al volo, anche quando i temi trattati non sono poi così impegnativi ma si sa io e la perspicacia siamo state separate alla nascita, no solution!) accomodante, educato (aperta parentesi: la vera eleganza) divertente (riesce a farmi ridere di gusto, il che è piuttosto singolare), a tratti smemorato ma d’altronde lavora quarantotto ore nell’arco delle ventiquattro; ecco mi sovviene una considerazione in merito. Osservando i suoi ritmi sarei già defunta e sottolineo, cremata e dispersa negli ettari che circondano casa Burton. Per chiudere, straordinariamente intuitivo! Una delle poche persone al mondo che ha saputo inquadrarmi – ovviamente senza il limite di una fastidiosa cornice – ARTISTICAMENTE, senza bombardarmi di domande su domande difronte alle quali mi sono spesso ritrovata a non sapere cosa rispondere. Salvo rarissime eccezioni, non sono sottoposta ai soliti questionari che per anni mi hanno letteralmente spossata. I AM WHAT I AM, cantava la mitica Gloria Gaynor, il che corrisponde esattamente a quello che in questi mesi mi ha pazientemente trasmesso lui. E’ finita quella fase in cui ad ogni mia creazione sgorgavano oltraggiose sedute psicologiche di scadente livello introspettivo – peraltro – da parte di persone che fingevano persino di avere un barlume di competenza in merito. La competenza è fatta di tanto studio e dedizione. Come sempre dico: meglio tacere quando non si sa a sufficienza. N’est pas?

Dunque è finita la mia era, quella dell’eterna giustificazione, non ce n’è più bisogno perché è stata coerentemente soppiantata dalla voglia di dare una me che sa di noi! Quando l’IO (termine che come sapete bene detesto con tutte le mie forze) diventa NOI tutto il resto viene diluito in un’oasi di gradevole collaborazione e di silenzi produttivi volti a rendere tangibile l’intangibile. In parole povere: fatti e non quisquiglie anche se, cari amici, questo mondo purtroppo pullula ancora di bulimiche manifestazioni del nulla.

Orbene, sono le 10.52 e con questa bellissima immagine che ritrae Stefano sul set, porgo i miei più cari saluti.

Paola.

20 pensieri su “Il nostro brand manager, ma chi è?🤔

  1. Vittorio ha detto:

    un brand manager che ha agito come trigger nei tuoi confronti

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    1. Paola ha detto:

      Se per trigger intendi vibrazioni concordo.

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      1. Vittorio ha detto:

        Si. Vibrazioni. Impulsi. Stimoli

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  2. piccoloessere ha detto:

    A volte vale proprio la pena fare due chiacchiere con la persona giusta 😉 Buona collaborazione!!

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    1. Paola ha detto:

      A volte sì. Buongiorno 🙂

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  3. @rocker ha detto:

    A volte la riserva del momento racchiude in sé sorprese… 🙂 dopo questo post l’immagine che ho è un brand manager come se fosse un ovetto kinder… Le sorprese all’interno sono sempre molto molto azzeccate. Buona giornata

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  4. Hai fatto bene farsi aiutare dalle persone giuste è un arma vincente

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  5. Kikkakonekka ha detto:

    Nell’ambito di una collaborazione, ben venga colui che possa avere un punto di vista diverso dal nostro, o che ci possa dare qualche consiglio o indicazione.
    Bene saper fare tutto da soli. Ma se il nostro lavoro è diretto non solo verso noi stessi, ma anche (o specialmente) verso altri, un altro paio di occhi non guasta di certo.

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  6. silvia ha detto:

    Incontrare le persone giuste più cambiare la vita in ogni campo 😉

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    1. Paola ha detto:

      Impreziosirla secondo me… io non cambio🙂

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      1. silvia ha detto:

        mica ho detto che cambi tu, cambiano le cose 😉

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        1. Paola ha detto:

          Aaah quello lo vedremo nel tempo al momento cara mia mi impegno..

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          1. silvia ha detto:

            lo so bene 😉

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  7. marie ha detto:

    Bon après-midi amitiés bisous MTH

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  8. Sara Provasi ha detto:

    Concordo sul discorso finale sul nulla…
    E benissimo, buona cosa se non serve più giustificarsi! Almeno nell’arte, poi, è un delitto ma soprattutto è inutile… Chi capisce, capisce già e chi non capisce, non capirebbe comunque! 💕

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    1. Paola ha detto:

      Hai ragione come sempre

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      1. Sara Provasi ha detto:

        😍😍 Anche tu!

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  9. MARGHIAN ha detto:

    “…Fatta questa linkosa promessa…” questa linko..linkosa”? Forte!!!!! :9
    Ciao.

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  10. lucetta ha detto:

    Spero tanto che questa collaborazione risulti vincente e che sia come te l’aspetti.

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