A pagina otto alle dodici, sono le dodici meno otto. Otto minuti che separano il prima dal dopo. Sento battere il cuore, il tempo sembra resistere nel buco del cuscino. Cucio i sogni, uno dopo l’altro mentre l’orologio ruba pezzi di me. Il peggio, cosa vuoi che faccia, lo abbandono al miracolo che sta più in là, sempre in attesa che tutto diventi il meglio del possibile.

Nessuno sa che qui il freddo fa disordine. Scivola dalle pareti, abbraccia le coperte e poi fugge di nuovo. Il tepore fa la sua paura, lascia macchie di umido che stanno lì nell’angolo a fissarmi per poi volare verso il soffitto che a me schiaccia l’aria.

Mi sposto.

Da sotto il materasso il mondo sembra migliore. Suole e caviglie non fanno l’identità ma sorreggono corpi senza faccia che corrono tutto il giorno credendo che quello sia il vero vivere. Già, anche io corro, qui sotto si può. Quattro passi muti fra granelli di polvere che orlano il pavimento mentre la radio suona della pioggia che verrà. E’ la fine delle rondini e degli arcobaleni caduti nelle tinozze delle scarpe sporche. E’ la fine del tempo aperto, ora si che tutto potrà morire nella pace, lieto d’esser stato vissuto.

Ascolto.

C’è una ninna nanna che adoro, sta sempre nel cassetto delle calze. Non so perché abbia deciso di stare lì, con tanto posto che c’è. Non parla, non dice mai nulla di interessante ma culla gli intenti di chi come me non vuole essere trovato. Giochiamo a nascondino sotto la coltre di fumo che sputiamo fra uno sbadiglio e l’altro lasciando con “cordialità” al nuovo giorno le sue fresche note rubate alla notte. E’ la festa della tristezza, così è alle dodici meno otto, un cumulo di chiacchiere che volgo allo specchio. Lui assorbe persino l’odore della moquette. Che amico indiscreto, tutto vede e restituisce, tutto dice e attraversa impenitente. Sono carta o spugna?

Dice il saggio “lascia fare a chi sa.”

L’allegria sbatte contro i vetri della finestra, “ssssshhhhh fai piano!” dico, “potresti svegliare qualcuno.” Che maleducazione, sempre alla ricerca del sorriso l’ingrata. Non vedi che non è momento? E’ notte, sobrietà e eleganza stanno danzando, nessuno disturbi. Ci sono anime in volo e sospiri che meritano la giusta lacrima. La mia è già pronta, cristalli di sale cuciti sulle palpebre come stelle argentate che accendono il mio sguardo malinconico. E’ mio e nessuno tocchi, nessuno prenda o ancor peggio tenti di comprendere. C’è l’angolino lassù in alto, e lì tornerei.

Dice il saggio “lascia il sapere e vivi il cuore.”

Mi sposto.

Mi prendo per mano e dico “andiamo“. Tu ed io, oltre quello che nessuno sa.

ESSE EST PERCIPI.

DIARIO PERSONALE

32 pensieri su ““Otto alle dodici”

  1. Te l’ho detto che sei Oltre? 😉

    "Mi piace"

    1. Paola ha detto:

      Buongiorno Ale, detto da te è davvero un complimento che prendo e metto nel taschino!

      Piace a 1 persona

  2. Leane ha detto:

    “e nessuno tocchi, nessuno prenda o ancor peggio tenti di comprendere”
    …🖤!!!

    "Mi piace"

    1. Paola ha detto:

      Grazie!🖤🖤

      "Mi piace"

      1. Leane ha detto:

        A te🖤

        "Mi piace"

  3. @rocker ha detto:

    La scrittura scorre davanti agli occhi e non cerca pause per pensare. Mi piace quel senso di comprendere il tuo scritto senza stare a pormi delle domande.

    "Mi piace"

    1. Paola ha detto:

      Grazie Cate! ❤❤❤

      Piace a 1 persona

      1. @rocker ha detto:

        Guarda, me la son proprio goduta in tranquillità quel tuo scrivere da “dentro” per la ricchezza che contiene.

        "Mi piace"

  4. silvia ha detto:

    Che meraviglia Paola…..sono molto contenta perché questo vuol dire che ti senti ‘al posto giusto nel momento giusto’ e anche se impegnatissima ti da modo di esprimerti al meglio e di tirare fuori il tuo mondo in modo fantastico 😉

    "Mi piace"

    1. Paola ha detto:

      Da sotto il letto…. grazie Silvia di cuore❤

      "Mi piace"

      1. silvia ha detto:

        grazie a te 🙂

        "Mi piace"

  5. marie ha detto:

    Bonjour Paola, bon après-midi sous la pluie ici bisous MTH

    "Mi piace"

    1. Paola ha detto:

      Bisous Marie ❤

      "Mi piace"

  6. luisa zambrotta ha detto:

    Paola, è meravigliosooooo

    "Mi piace"

    1. Paola ha detto:

      Luisa, ma veramente? Grazie mille

      Piace a 1 persona

      1. luisa zambrotta ha detto:

        ❤️❤️ 🌹 ❤️❤️

        "Mi piace"

  7. Kikkakonekka ha detto:

    Come una foglia autunnale spostata dal vento che attira la mia attenzione e si posa silenziosa sul prato, davanti a me.
    Sei bravissima.

    "Mi piace"

    1. Paola ha detto:

      Andrew che romantico😘😘😘

      Piace a 1 persona

    1. Paola ha detto:

      Grazie mille buongiorno

      "Mi piace"

  8. kasabake ha detto:

    Certo, l’empirismo di Berkeley ci dice che essere significa venire percepiti, ma a volte non tutto va spiegato: è una mia deformazione personale cercare correlazioni in ciò che leggo ma questo non significa che voglia davvero trovare una spiegazione, perché, come ben sai visto che mi conosci, io amo l’arte quando spiega poco ed assolutamente disprezzo quella troppo didascalica.
    Il tuo pezzo di prosa mi ha fatto venire in mente sorridendo che “sotto il letto” is the new “tana del Bianconiglio” ma le somiglianeze con Carroll in realtà non ci sono, perché leggendoti ci si accorge che tu sei davvero molto tu, cara Paola e scrivi benissimo…
    Oltre le tane, oltre gli specchi, oltre gli orologi.
    C’è profondità, ovvio e reminiscenze, perché hai letto e visto ed ascoltato molto, ma il tuo stile è per me diventato inconfondibile: sei quello che sei, anche per chi ti percepisce solo in parte ed anche questo va bene così.
    Grande il saggio che ti dice di vivere i tuo cuore e di certo aggiungerebbe anche di osare, ma penso tu lo stia facendo di già.
    Che bello! È come vedere nascere ogni volta una cosa nuova.

    P.S. Sarò un po’ stupido ed anche un po’ lento, ma penso che leggerti in fretta sia sbagliato (i premi per chi arriva primo li hai già finiti, vero?)

    "Mi piace"

    1. Paola ha detto:

      Qui niente premi, non li sopporto! Di fatto hai capito perfettamente quello che intendevo senza dare troppe spiegazioni. Credo che ognuno possa e debba recepire ciò che sente attraverso le diapositive che propongo. Berkeley rapporta tutto a Dio, togliendo Dio io rapporto tutto all’anima, di ognuno, di tutti….. ma parafrasando l’inconsistenza, appunto, è come dici tu. Qui, là, sotto il letto… il tempo ha i suoi spazi😁🥰

      "Mi piace"

      1. kasabake ha detto:

        Sei splendida, buonissima giornata!

        "Mi piace"

        1. Paola ha detto:

          Anche a te buon sabato!

          "Mi piace"

  9. Daniela ha detto:

    dalla ninna nanna nel cassetto delle calze in poi sono stata bimba rapita dalla favola…Paola, che gran pezzo di diario hai scritto!! ❤

    "Mi piace"

    1. Paola ha detto:

      Che gentile grazie Dani😊

      "Mi piace"

  10. fulvialuna1 ha detto:

    Ho illustrato nella mente i tuoi pensieri.
    Sei artista e sai dipingere anche con le parole.
    Pezzo stupendo ❤

    "Mi piace"

    1. Paola ha detto:

      Wow Fulvia grazie. Buongiorno 😘😘

      Piace a 1 persona

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: