Miss. Eva Green delude i suoi fans?

I rumours da qualche mese davano per certo che ad interpretare la Signora Morticia Addams sarebbe stata l’avvenente Eva Green, presumibilmente accompagnata Johnny Depp pronto a vestire i panni del simpatico, nonché tondeggiante Gomez. Ma… Come spesso accade, alcuni ma sono in grado di smorzare l’entusiasmo nei momenti meno opportuni, e in questo caso mi riferisco alle ultime interviste rilasciate dalla Green che evidenziano quasi una sorta di disinteresse nei confronti della pellicola in questione.

Dice di non averne mai sentito parlare e che sarebbe suo ardente desiderio interpretare ruoli più complessi emotivamente. Desiderosa di allontanarsi da quegli ambienti tenebrosi e gotici che l’hanno tenuta legata per anni, vorrebbe personaggi più interessanti, ricolmi di conflitti interiori da risolvere, o quantomeno analizzare. Sottolinea anche di non essere stata chiamata dal noto produttore Tim Burton, nonché suo compagno di vita, cosa che i fans hanno accolto con la tipica smorfia di chi ben ricorda (compresa la sottoscritta) la foto che girò per mesi nel web, dove si denotava chiaramente la loro liaison amorosa, incorniciata dallo scintillio di un anello avente in dono una pietra grossa quanto un dado Star. La foto non è questa, ma credo renda bene l’idea…

Può essere che Mr. Burton non le abbia accennato nulla? Può essere che soltanto a casa mia se disgraziatamente a qualcuno scappa uno starnuto, tant pour dire, ne venga al corrente anche la signora del settimo piano? Che strane coppie queste coppie moderne, vivono insieme ma talvolta, ops, dimenticano di aggiornare.

Ironia personale a parte e annessi, a quanto pare la bella dama dagli occhi color ghiaccio pare essersi disinteressata al reboot della famiglia Addams, deducendo in modo (auspico) involontario, che Morticia Addams non è un personaggio interessante, e che risulta priva di conflitti interiori da sviluppare e sciogliere attraverso la sua ineccepibile interpretazione. A proposito della famiglia in questione:

La famiglia Addams Ã¨ un gruppo di personaggi creato da Charles Addams a partire dal 1938[1] e protagonista di una serie di vignette che dagli anni sessanta hanno ispirato la realizzazione di opere in diversi altri media come serie televisivecartoni animatilungometraggi, oltre a vario merchandising comprendente tra l’altro: arcade game (tra cui il flipper più venduto della storia[2][3]), videogiochigiochi da tavoloaction figure, dischetti per sistema View-Master, ecc.

Il motto di famiglia è «Sic gorgiamus allos subjectatos nunc» (latino maccheronico: «Con delizia banchettiamo di coloro che vorrebbero assoggettarci»).[4]

Tutto si può dire ma non che Morticia Addams non sia un personaggio interessante, soprattutto se si tiene conto che il reboot tratterà tematiche attuali, dunque fatico a credere che non verranno curati anche gli aspetti interiori ed emotivi che regolano le dinamiche di una “strana” famiglia traghettata nel nuovo millennio. Epoca che, se mi consentite, si sta affacciando a nuove nonché pessime realtà, come ad esempio la pandemia in corso la quale sta mostrando in modo piuttosto grottesco tutti i limiti di questa società definita da molti “moderna”, splendidamente evoluta. Per quanto mi riguarda di moderno vedo ben poco poiché lo scempio al quale talvolta assisto quando sono presente nella dimensione terrena mi propone scenari preistorici in cui l’australopiteco, povera creatura, era ancora in attesa di poter sviluppare il suo cervello a livello cognitivo e non solo… Epoca, la nostra, in cui purtroppo i pregiudizi e i giudizi seguitano ad intasare il web che a sua volta riflette il quotidiano, e che a sua volta ancora resta impresso sui piccoli schermi casalinghi, quasi a dire “usiamo tutto ciò per far notizia, in fondo nel bene o nel male, basta che se ne parli”. Ecco allora che dal mio punto di vista che può valere meno di zero ma è la mia opinione in merito, ecco che la Famiglia Addams avrà modo e opportunità di mostrare la simpatia e la bellezza della diversità, se per diversità consideriamo allegramente un vaso di rose senza bocciolo, o il plein de lune, o ancora una mano che scorrazza gioiosa fra le mura esacerbate dal tempo che però? Contiene una FAMIGLIA, coesa, legata, protettiva e scarsamente incline ad accettare che qualcuno imponga le sue regole al suo interno. Quali regole stabiliscono cosa sia normale da cosa non lo è???

La superficialità con la quale a volte alcuni dicono cose mi spaventa, mi toglie quel respiro che dovrebbe essere una volta per tutte ripulito dall’egocentrismo dei ricicli drammatici cui molti van cercando pur di sentirsi al top della gamma top. Auspico che la signorina Green, che ho adorato nella Casa dei bambini speciali di Miss. Peregrine, abbia modo e tempo di valutare, qualora possibile, l’opportunità di interpretare Morticia. Sarebbe stupefacente esempio.

Paola

Non vedo l’ora di postare casa inverno…

In genere posto le mie cose con parecchio imbarazzo, fa parte del mio carattere talvolta controverso, ma per quanto riguarda Casa Inverno le cose non stanno così. Il perché credo sia riconducibile al fatto che è proprio il mio mondo interiore e quindi mostrarlo per quello che è mi fa stare bene.

Casa Inverno è quella casa che ora non vedo più, è una casa che si è consumata nel tempo. Ci sono luoghi nella memoria che muoiono poco alla volta, come se la messa a fuoco si disperdesse in uno spazio senza confini, e io che vivo nella paura di perdere anche quelli, faccio il possibile per riportarli in vita. In fondo di mio, personale non ho che quelli.

Forse posterò il video, un video molto casalingo che a me non dispiace affatto, questo perché Casa Inverno è abbastanza grande e non sono certa che uno scatto fotografico sia in grado di contenerla tutta a dovere. E forse ad accompagnare il video una musica che sposi l’ambientazione… Se ne trovo una adatta, si può fare.

Vedremo, ho tempo per verificare cosa sia meglio ma certo è che sono molto contenta di condividerla con voi. È anche un modo per farvi vedere come sono rivestite le pareti dentro di me e credo anche che questo aiuterà a comprendere tutto il resto perché in fondo tutto nasce da lì………..

Ciò detto, auguro a tutti una buona serata.

disegno personale

Paola.

Buongiorno, è uscito il mio libretto illustrato…

Cari amici lettori, è uscito proprio oggi il mio libretto illustrato. Al momento è disponibile su Amazon in formato ebook, ma nei prossimi giorni sarà anche disponibile in versione cartacea.

Ringrazio ancora tanto l’autrice Elena Andreotti per essersi presa cura degli aspetti tecnici, seguendomi passo dopo passo.

E ben arrivata alla mia Marta, auspico la prima di una lunga serie.

Paola.

Crom Award 2020 – presentazione racconti — ilperdilibri- Grazie Gianni è stato divertente ðŸ–¤

Ed ecco i racconti finalisti del Crom Award 2020. In effetti pensavo che ce ne sarebbero stati di più, ma a causa di tempo e impegni dei possibili partecipanti, il numero si è ristretto di molto, direi molto molto. Ma non disperiamo, anche perché quello presentato è davvero delizioso. Tempo in aceto Commentate numerosi, comunque […]

Crom Award 2020 – presentazione racconti — ilperdilibri

E poi il bosco…😀

Per oggi ho dato… Considerato che mentre disegno lavoro anche, devo dire che sto mantenendo un buon ritmo. Oggi toccava al bosco che devo ancora terminare (deve prima asciugare bene) e a una signora che personalmente adoro (uno dei miei personaggi preferiti) che è parte integrante della storia (ma non la protagonista).

Inutile dire che tutto il materiale inerente al libro è tutelato da copyright facente parte della OLTRE.®️ 2020 – e non può essere riblogato o utilizzato da terzi.

Ora proseguo e stasera sarò cotta…. lo so già!

Paola.

Disegno personale